Il Dott. Rocco Berloco esplora la neurosemantica della comunicazione non violenta
di Maria Pia Iurlaro
Turi – 21 novembre 2025.
Una sala gremita e un’attenzione costante hanno segnato l’incontro con il Dott. Rocco Berloco, ospite della Stagione 2025/2026 di Cultura & Armonia A.P.S., dedicato al tema “Neurosemantica della comunicazione non violenta”. L’evento, patrocinato dalla Regione Puglia, dall’Ordine dei Giornalisti e dall’Accademia delle Belle Arti di Bari, si è svolto nella cornice suggestiva di Palazzo Cozzolongo, luogo ormai simbolo del dialogo culturale cittadino.
A moderare la serata è stata la giornalista e psicolinguista Maria Pia Iurlaro, che ha introdotto l’intervento con una riflessione sull’importanza di una comunicazione capace di trasformare non solo il linguaggio, ma anche le relazioni. Dopo i saluti istituzionali del Presidente Onorario Dott. Emanuele Ventura, la parola è passata al protagonista dell’incontro.
Il potere delle parole tra mente, emozioni e relazioni
Nel suo intervento, il Dott. Berloco ha esplorato come la neurosemantica influenzi i processi cognitivi, la gestione dei conflitti e la qualità del dialogo. Le parole – ha spiegato – non sono semplici strumenti comunicativi, ma veri e propri attivatori di significati emotivi e percettivi. Utilizzarle in modo consapevole significa generare connessioni piuttosto che fratture.
Attraverso esempi pratici e richiami alla psicologia del linguaggio, Berloco ha mostrato come la comunicazione non violenta non sia una tecnica, ma un modello mentale: una postura interiore che permette di ascoltare, decodificare e restituire messaggi senza alimentare tensioni.
Numerosi gli interventi e le domande dal pubblico, segno della forte partecipazione della comunità a un tema attuale e profondamente umano. L’incontro ha confermato la missione di Cultura & Armonia A.P.S.: generare luoghi di riflessione accessibili, multidisciplinari e capaci di dare voce ai bisogni culturali del territorio.
La serata si è conclusa con un sentito ringraziamento a tutti i presenti e con l’invito a proseguire il percorso alla scoperta del Sottosopra, leitmotiv di una stagione che punta a mettere in relazione arte, pensiero e trasformazione.


