“Profumo di Donna”: Conversano si unisce nel nome del rispetto contro la violenza sulle donne
di Maria Pia Iurlaro
Grande partecipazione al Cinema-Teatro Norba per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Il Cinema-Teatro Norba di Conversano ha accolto, il 24 novembre, un pubblico numeroso e attento in occasione di “Profumo di Donna”, lo spettacolo teatrale promosso dai Volontari del FAI di Conversano, dall’Associazione Nazionale Carabinieri, dall’Associazione Nazionale Tutela Patrimonio Culturale “Apulia”, dalla Protezione Civile e dall’Associazione Culturale “Culturosa” di Mola di Bari.
Un evento nato per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, trasformando arte, parole e musica in strumenti di sensibilizzazione e consapevolezza.
Sul palco, sotto la regia di Nilla Pappadopoli, gli interpreti Stefano Difonzo, Antonella Loiotile, Annamaria Manfredi, Decio Pascucci, Stefania Pietanza e Angela Valenzano hanno dato vita a un percorso emotivo fatto di storie, introspezioni e simboli, tra cui l’immagine evocativa delle scarpe rosse, ormai divenute icona universale della lotta contro la violenza di genere.
La serata è stata guidata con sensibilità e professionalità da Matteo Lorusso, che ha accompagnato il pubblico in ogni passaggio.
Di grande valore anche gli interventi istituzionali, che hanno ribadito l’importanza della prevenzione, dell’educazione al rispetto e della collaborazione tra enti e comunità.
Ogni intervento ha contribuito a delineare un quadro chiaro: la violenza sulle donne non è un fatto privato, ma una ferita collettiva che richiede partecipazione, responsabilità e una rete di sostegno attiva.
L’evento, a ingresso libero, ha registrato un’ampia affluenza, confermando la forte sensibilità della comunità conversanese su un tema che, purtroppo, resta drammaticamente attuale.
“Profumo di Donna” ha così lasciato un messaggio potente: solo attraverso cultura, educazione e testimonianza diretta è possibile costruire un futuro in cui la parola “violenza” sia finalmente cancellata dalla vita delle donne.


