“Dialoghi di Luce” illumina lo Spazio Brizzolari: paesaggi tra Oriente e Mugello
di Maria Pia Iurlaro
Scarperia e San Piero. Dal 17 gennaio all’8 febbraio, lo Spazio Brizzolari nel cuore del Mugello si trasforma in un crocevia di luci e visioni, ospitando “Dialoghi di Luce”, mostra che intreccia l’arte di Shin Ya Yu con quella dei paesaggisti locali, sotto la curatela attenta di Emanuela Degan. Un’esposizione che eleva la luce a protagonista assoluta, tessendo un dialogo intimo tra culture lontane, ritmi naturali e sguardi personali, dove ogni pennellata cattura un istante eterno del mondo che ci circonda.
Un ponte tra mondi e discipline
Shin Ya Yu, artista taiwanese dal percorso inaspettato – da studente di medicina a pittore en plein air – porta in Mugello una poetica ibrida, forgiata tra Nuova Zelanda, Giappone ed Europa. Dopo aver abbandonato il bisturi per i pennelli negli anni ’80, ha sviluppato uno stile che fonde impressionismo occidentale con sensibilità orientale, ispirandosi a maestri come Cézanne per liberare colori e linee in composizioni fluide e vitali. Le sue opere, nate spesso dall’ascolto di Bach – in particolare le Variazioni Goldberg –, diventano traduzioni visive di perfezione sonora, invitando lo spettatore a comporre la propria melodia interiore.
Paesaggio come seconda pelle
A dialogare con Yu, i paesaggisti del Mugello che trasformano colline, boschi e orizzonti in mappe emotive. Emanuela Degan, curatrice della mostra, descrive il paesaggio non come mera scena, ma come “seconda pelle” che avvolge l’esistenza quotidiana: creste montane, scorci marini, sentieri ombrosi o scorci urbani frettolosi. L’artista si ferma, osserva, imprime su tela o carta frammenti di un mondo in mutamento, consegnandoli alla memoria collettiva. In “Dialoghi di Luce”, questa pratica diventa celebrazione condivisa, dove la materia luminosa unisce Oriente e Toscana in un flusso senza barriere.
Un vernissage da non perdere
Sabato 17 gennaio, dalle 17:00, il vernissage aprirà le porte a un incontro ravvicinato con queste creazioni. La mostra sarà aperta al pubblico il mercoledì dalle 15:30 alle 18:30, e sabato e domenica negli stessi orari, offrendo occasioni per perdersi tra luci danzanti e paesaggi reinterpretati. In uno spazio già celebre per la sua vocazione multidisciplinare – erede della visione di Antonio Brizzolari –, “Dialoghi di Luce” conferma il Mugello come terra fertile di contaminazioni artistiche, dove l’arte non riflette solo il visibile, ma illumina l’invisibile.


