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Spazio Brizzolart ricorda Enrico Pazzagli

In mostra le “Visioni sconosciute” di un talento ironico e sperimentatore.

A un anno esatto dalla sua scomparsa, lo Spazio Brizzolari si prepara ad accogliere un doveroso omaggio alla memoria di Enrico Pazzagli. La mostra retrospettiva, intitolata “Visioni sconosciute di un artista”, aprirà i battenti il 14 febbraio e resterà visitabile fino all’8 marzo, direttore artistico Marco Paoli per il Progetto Brizzolart.

Si tratta della prima personale retrospettiva dedicata al pittore, un evento fortemente voluto dalla famiglia e organizzato dalla curatrice Emanuela Degan per celebrare un uomo di grande talento, profondamente innamorato dell’arte e del suo territorio. Il percorso espositivo nasce da un emozionante lavoro di ricerca compiuto dalla curatrice insieme a Simona, la figlia dell’artista: aprendo cassetti e armadi, sono state riportate alla luce opere di assoluto pregio che svelano l’immaginario di Pazzagli, dai paesaggi alle figure umane, fino ai ritratti onirici della sua giovinezza.

Lo stile di Pazzagli emerge come fresco e innovativo, distante dai classicismi e focalizzato sulla sperimentazione tecnica e materica. La sua pittura, descritta come “sorridente e ironica”, racconta spesso di volti e luoghi di Borgo San Lorenzo, catturati dall’artista talvolta all’insaputa dei soggetti stessi. La mostra vuole testimoniare quella “bramosia di dipingere” che lo ha accompagnato fino all’ultimo, offrendo al pubblico una riscoperta sorprendente che va oltre il noto legame dell’artista con il Museo Casa di Giotto.

L’inaugurazione si terrà sabato 14 febbraio alle ore 17:00. La mostra sarà aperta al pubblico ogni mercoledì, sabato e domenica, con orario pomeridiano dalle 15:30 alle 18:30.