Milano Cortina 2026: tra sport e tradizione, la città abbraccia il Capodanno Lunare nell’Anno del Cavallo di Fuoco
MILANO – Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 non sono solo il palcoscenico delle eccellenze sportive mondiali, ma si confermano un’occasione straordinaria di incontro tra culture. Proprio nel cuore dei Giochi, il 17 febbraio 2026, Milano celebra il Capodanno Lunare, segnando l’ingresso nell’Anno del Cavallo di Fuoco e colorando la città con tradizioni millenarie che si fondono con lo spirito olimpico.
Un dialogo tra via Paolo Sarpi e l’Arco della Pace L’atmosfera di festa pervade via Paolo Sarpi, storico punto di riferimento della comunità cinese milanese, dove le strade sono decorate con le caratteristiche lanterne rosse e le botteghe offrono le specialità culinarie del Festival di Primavera. Tuttavia, la concomitanza con i Giochi ha portato a una leggera modifica del calendario tradizionale: la grande sfilata del Dragone è stata posticipata al 1° marzo. In quella data, piazza Sempione e l’Arco della Pace ospiteranno, a partire dalle 14:00, le spettacolari danze del Leone e del Drago e le esibizioni di arti marziali, in un evento aperto a tutta la città.
La China House: un salotto culturale a Villa Clerici Il legame tra i due Paesi trova una sua rappresentazione istituzionale nella “China House”, allestita dal Comitato Olimpico Cinese presso Villa Clerici. Aperta dal 4 al 22 febbraio, questa struttura funge da vero e proprio salotto culturale. Accessibile su prenotazione, la China House offre ai visitatori un viaggio attraverso mostre sulla storia sportiva cinese, percorsi sui traguardi moderni e attività interattive che celebrano lo scambio culturale tra Italia e Cina.
I numeri di una partecipazione record La presenza cinese a Milano Cortina 2026 va ben oltre le celebrazioni folcloristiche. La Cina registra infatti la sua più ampia partecipazione a un’Olimpiade Invernale all’estero, con una delegazione di 286 membri, tra cui 126 atleti impegnati in 7 sport e 91 eventi. Un impegno agonistico che ha già dato i suoi frutti, con la conquista di quattro medaglie (due argenti e due bronzi) nei giorni scorsi. Altrettanto significativo è il contributo al programma volontari “Team26”: sono ben 1.500 i cittadini cinesi che prestano servizio come volontari, confermandosi come una delle comunità più numerose e attive a supporto dell’organizzazione.
Il messaggio di Olivia: un augurio senza confini A simboleggiare questa unione d’intenti è la storia di Olivia, una giovane studentessa che ha scritto agli organizzatori dal distretto di Haidian, a Pechino. Appassionata di sport invernali, Olivia ha voluto omaggiare i Giochi italiani disegnando le mascotte Tina e Milo sopra il carattere “Fu” (福), simbolo di felicità e prosperità. Un gesto semplice che, unendo la tradizione del Festival di Primavera all’affetto per i simboli di Milano Cortina 2026, racchiude perfettamente lo spirito di fratellanza che questi giorni di sport e festa stanno regalando alla citt


