Caricamento in corso

Spazio Brizzolari: Un pomeriggio di emozioni per riscoprire l’Enrico Pazzagli inedito

di Maria Pia Iurlaro

C’era un’atmosfera densa di commozione e meraviglia questo sabato pomeriggio allo Spazio Brizzolari, dove alle 17:00 in punto si sono aperte le porte della retrospettiva “Visioni sconosciute di un artista”. A un anno esatto dalla sua scomparsa, la comunità e la famiglia si sono strette in un abbraccio ideale per rendere omaggio a Enrico Pazzagli, in un evento che ha saputo restituire non solo l’arte, ma l’anima di un uomo profondamente innamorato del suo territorio.

Entrando nel percorso espositivo, curato con grande sensibilità da Emanuela Degan sotto la direzione artistica di Marco Paoli per il Progetto Brizzolart, la sensazione è stata quella di un intimo disvelamento. Come svelato durante la presentazione, questa mostra è il frutto di un vero e proprio “scavo” affettivo: la curatrice e Simona, figlia dell’artista, hanno aperto armadi e cassetti dimenticati per riportare alla luce opere che fino a oggi erano rimaste nell’ombra.

Il risultato è sorprendente. Dimenticate i classicismi: quello che ci si trova davanti è un Pazzagli fresco, innovativo, un pittore dallo sguardo “sorridente e ironico” che ha sperimentato instancabilmente con la materia e la tecnica. Tra i visitatori, molti si sono soffermati a riconoscere volti noti e scorci di Borgo San Lorenzo, catturati dall’artista talvolta persino all’insaputa dei soggetti stessi, testimonianza di quella sua inesauribile “bramosia di dipingere” che lo ha accompagnato fino alla fine. Dai paesaggi ai ritratti onirici della giovinezza, la mostra svela un immaginario che va ben oltre il legame già noto con il Museo Casa di Giotto.

Questa mostra non è solo un omaggio, ma la conferma di come lo Spazio Brizzolari sia ormai divenuto un contenitore culturale imprescindibile per il territorio; sotto l’attenta guida del direttore artistico Marco Paoli e del suo ‘Progetto Brizzolart’, questo luogo continua a tessere fili preziosi tra la memoria locale e la fruizione artistica contemporanea

——————————————————————————–

Non perdete l’occasione di visitarla

Se non eravate presenti all’inaugurazione, avete ancora tempo per immergervi in questo viaggio artistico. La mostra rimarrà allestita fino all’8 marzo.

Orari di apertura: L’esposizione è visitabile ogni mercoledì, sabato e domenica, nel pomeriggio, dalle 15:30 alle 18:30