Boccascena a Borgo San Lorenzo: due serate per raccontare la memoria e la musica
Due appuntamenti, due linguaggi diversi, un’unica regia culturale. Torna “Boccascena”, la rassegna firmata dall’Associazione Culturale Live Art che anima l’estate di Borgo San Lorenzo con due serate a ingresso libero, entrambe alle 21:15, entrambe nei giardini pubblici delle frazioni del comune mugellano.
Si comincia venerdì 26 giugno, nel giardino pubblico della frazione di Panicaglia, con “Radici di Libertà: storie di donne partigiane”. Lo spettacolo, scritto e interpretato da Irene Barbugli e Margherita Fantoni, riporta in scena le vicende di chi ha scelto la Resistenza pagandone il prezzo più alto, in un’epoca in cui essere donna e partigiana significava una doppia battaglia: contro l’occupante e contro i pregiudizi del proprio tempo. Tra i nomi che il racconto richiama, quelli di Gilda Larocca, Tosca Bucarelli, Maria Luigia Guaita e Teresita Mattei: alcune delle donne che hanno contribuito a costruire la libertà del nostro paese, in certi casi pagandola con la vita. Le loro storie raccontano come la Resistenza sia stata anche una rivoluzione silenziosa al femminile, non solo partecipazione alla lotta armata ma conquista di spazio, voce e cittadinanza. Un lavoro di narrazione che si inserisce nel solco del teatro civile e della memoria, pensato per restituire volto e voce a storie spesso rimaste ai margini dei libri di scuola.
Due giorni dopo, domenica 28 giugno, il filo del racconto cambia tono e si sposta nel giardino pubblico di Lutiano, sempre nel territorio di Borgo San Lorenzo. Protagonista “Voce ‘e Notte”, viaggio nella canzone classica napoletana firmato da Nadia Di Zenzo alla voce e Marco Lopez Leopizzi a chitarra e tamburo. Lo spettacolo attraversa la storia di questo repertorio mettendo in scena il dialogo, tutt’altro che scontato, tra mondo popolare e mondo erudito: canti tradizionali che si intrecciano alla scrittura colta, in un genere capace da sempre di tenere insieme la strada e il conservatorio. Di Zenzo e Lopez Leopizzi sono due musicisti originari del Sud Italia che, in Toscana, riportano in scena le tradizioni musicali delle loro terre d’origine, in un’esecuzione intima pensata per un pubblico da giardino estivo più che da palco da concerto.
Entrambe le serate sono organizzate da Live Art con il contributo del Comune di Borgo San Lorenzo. Per informazioni e dettagli sui due appuntamenti è possibile contattare i numeri 370.3092227 e 338.4537541, oppure scrivere aass.culturaliveart@libero.it.
Una rassegna che, di fatto, mette in fila in pochi giorni due modi complementari di fare cultura diffusa: la parola che recupera memoria storica e il canto che restituisce identità popolare, entrambi portati fuori dai luoghi convenzionali e dentro i giardini di paese, dove la comunità si ritrova davvero.













